Il saluto karate - Karate University Milano difesa personale

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Il saluto karate

Karate

IL SALUTO



Esistono diversi tipi di saluto: il saluto in piedi TACHI REI, il saluto sa seduti ZA REI, il saluto con armi e senza armi.


Il saluto in piedi TACHI REI

Dalla posizione di MUSUBI DACHI si guarda negli occhi la persona che si ha davanti quindi si inclina il busto in avanti senza abbassare lo sguardo, mantenendo le mani sulle cosce.
Lo stesso saluto ma più accentuato lo si compie quando si entra nel Dojo o ci si allena con un SEMPAI. Un saluto più profondo facendo scivolare le mani fino alle ginocchia lo si esegue in segno di grande rispetto davanti allo SHINDEN (l'altare) ad un maestro di grado elevato e ad invitati particolarmente importanti.



Il saluto da seduti SEIZA

SEIZA è la posizione seduta tipica dei giapponesi. La colonna vertebrale è diritta, le spalle e la colonna vertebrale decontratte, le mani sono appoggiate sulla parte alta delle cosce senza allargare le dita e tenendo i gomiti naturalmente chiusi, Lo spazio tra le ginocchia è di circa 30 cm.. La testa spinge verso l'alto, gli occhi sono naturalmente aperti, la lingua tocca il palato e la bocca chiusa e rilassata. La respirazione deve essere lunga e profonda mentre l'energia KI concentrata nel SEIKA TANDEN è allo stesso tempo distribuita in tutto il corpo.
A partire da questa posizione ci si inclina facendo scivolare al suolo prima la mano sinistra poi la destra. I pollici e gli indici si toccano in modo da formare un triangolo mentre i gomiti restano vicini alle ginocchia mentre ci si inclina. Come per il saluto in piedi l'inclinazione del busto varia e bisogna fare attenzione che il busto e la testa si pieghino in un solo movimento.
Quando si saluta un insegnante o una persona di grado elevato ci si inclina e si attende che egli si sia rialzato prima di ritornare in SEIZA.

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